La norma EN 15343 costituisce lo standard europeo di riferimento per la tracciabilità e la valutazione della conformità della plastica riciclata.
La certificazione attesta l'origine dei materiali plastici di recupero, monitorando l'intero ciclo di vita del prodotto: dalla provenienza iniziale del rifiuto plastico fino ai processi di lavorazione e trasformazione. Tale attestazione garantisce la rintracciabilità del contenuto di materiale riciclato e la conformità dei processi produttivi e di gestione della qualità, offrendo al mercato una verifica oggettiva e documentata rilasciata da organismi di terza parte accreditati.
La norma EN 15343 garantisce la piena trasparenza lungo l'intera catena di fornitura del riciclo e definisce le regole per il controllo della qualità dei materiali plastici recuperati.
Implicazioni pratiche
Le politiche europee puntano a ridurre drasticamente l'impiego delle plastiche tradizionali negli imballaggi e negli articoli monouso, arginando al contempo i fenomeni di greenwashing. Per allinearsi a questi obiettivi, diversi Stati membri stanno introducendo normative fiscali mirate e requisiti di conformità più rigidi.
Un esempio emblematico è rappresentato dalla Spagna, dove la Legge 7/2022 sui rifiuti ha introdotto una specifica imposta sugli imballaggi in plastica non riutilizzabili pari a 0,45 euro per ogni chilogrammo di materiale vergine utilizzato. Tale disposizione interessa qualsiasi impresa che commercializzi simili prodotti sul mercato spagnolo, indipendentemente dal luogo di produzione.
Inoltre, il Decreto Reale 1055/2022 vieta l'utilizzo di etichette o dichiarazioni ambientali generiche – come "100% riciclato" – in assenza di una verifica formale.
Per beneficiare di sgravi fiscali o esenzioni sulle tasse sugli imballaggi (come previsto dalla normativa spagnola) ed evitare contestazioni in materia di sostenibilità, le aziende non possono ricorrere all'autocertificazione. Per qualificarsi efficacemente per questa finalità e conseguire una riduzione fiscale, il contenuto riciclato deve essere certificato da un’organizzazione accreditata secondo lo standard EN 15343.
Lo standard europeo EN 15343 (Plastiche riciclate – Tracciabilità e valutazione di conformità del contenuto riciclato) fornisce il metodo ufficiale riconosciuto a livello comunitario per monitorare la filiera e quantificare con precisione la percentuale di materiale di recupero. L'attestazione rilasciata da un organismo di certificazione accreditato in base a questa norma costituisce, pertanto, lo strumento indispensabile per validare le prestazioni ambientali dei prodotti di plastica e soddisfare i requisiti normativi richiesti nell'Unione Europea.
La Spagna è stata la prima a recepire la direttiva europea introducendo un'imposta specifica sugli imballaggi in plastica non riciclata, un modello che molti altri Stati membri potrebbero adottare a breve.
A chi si rivolge la certificazione
La norma EN 15343 si rivolge agli operatori della filiera industriale della plastica e distingue le aziende in base al ruolo svolto nei processi di lavorazione:
- Aziende di recupero e riciclo (Riciclatori): Operatori autorizzati che gestiscono l'intero ciclo di recupero, occupandosi della raccolta, della selezione, del lavaggio e della rigenerazione dei rifiuti plastici per trasformarli in scaglie o granuli (materie prime seconde). L’input è il rifiuto, l’output è il fiocco o i granuli.
- Stampatori e trasformatori: Imprese che utilizzano i materiali riciclati in scaglie o granuli per realizzare nuovi semilavorati, componenti o prodotti finiti in plastica attraverso lavorazioni che comportano la trasformazione o la fusione del materiale. L’input può essere fiocchi e/o granuli riciclati o prodotti in plastica, mentre l’output è costituito da prodotti in plastica lavorati.
- Confezionatori, Importatori e Brand Owners: Aziende che immettono sul mercato beni o imballaggi in plastica senza apportare alcun tipo di trasformazione del materiale in plastica. Tali operatori non eseguono alcun processo tale da provocare un cambiamento nella forma della plastica (quali fusione, stampaggio, taglio o triturazione) né alcuna modificazione permanente del prodotto. Svolgono esclusivamente operazioni quali stoccaggio e deposito, confezionamento ed imballaggio, etichettatura o aggiunta di un logo e/o di una marca.
Nota bene: Ai sensi della norma EN 15343, le aziende che svolgono esclusivamente attività di commercio e distribuzione “pure trader” (acquisto e vendita senza manipolazione, fusione, stampaggio o modifica strutturale del materiale) non possono ottenere direttamente la certificazione.
I vantaggi della certificazione EN 15343
- Agevolazioni fiscali
E’ possibile sfruttare la certificazione per accedere a riduzioni sulle imposte applicate agli imballaggi plastici e quindi ridurre “i prezzi” rispetto ai propri concorrenti.
- Dimostrare la conformità
Viene confermata l'aderenza agli standard di tracciabilità e riciclo per rispettare i requisiti normativi.
- Migliorare la sostenibilità
Ridurre la plastica monouso e favorite l'economia circolare impiegando materiali riciclati.
- Migliorare la reputazione del marchio
Valorizzare l'immagine aziendale e l'impegno ambientale verso gli stakeholder.
Come raggiungere la certificazione
Affrontare un percorso di certificazione può sembrare complesso, ma con il giusto partner a fianco diventa un’opportunità straordinaria di crescita e miglioramento per la propria impresa.
La norma richiede l'adozione di un sistema di gestione strutturato per soddisfare tutte le procedure richieste dall'ente certificatore.
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